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Come aprire uno studio di nail art e onicotecnica: cosa dice la legge

Quella dell'onicotecnico è una delle figure più incerte del settore: non c'è una legge nazionale che la regoli, e le interpretazioni cambiano da regione a regione. Ecco cosa sappiamo, e come muoversi senza rischi.

Aggiornato al · Lettura: circa 6 minuti

Cosa dice oggi la legge

Non esiste oggi una legge nazionale specifica sull'onicotecnico: la stessa relazione al disegno di legge S.1619 parla di figure ancora non regolate da una legge. Il riferimento resta la legge 1/1990 sugli estetisti, e il punto è capire se, e quanto, le unghie rientrano nell'attività di estetista.

Le interpretazioni cambiano da regione a regione

Per manicure, pedicure e semipermanente non abbiamo trovato una regola nazionale univoca. Per questo il consiglio più importante di questa guida è uno: chiedi per iscritto al SUAP del tuo Comune cosa serve per i servizi che vuoi offrire, prima di firmare l'affitto.

Cosa potrebbe cambiare

Il disegno di legge S.1619, all'esame della 9ª Commissione del Senato, riconoscerebbe l'onicotecnico come figura a sé: nel testo presentato è previsto un corso regionale di qualificazione di almeno 600 ore. Non è stato approvato e il testo può ancora cambiare.

Le pratiche per aprire

  1. Verifica la qualifica richiesta nel tuo Comune.
  2. Locale a norma secondo il regolamento comunale: aerazione, superfici lavabili, sterilizzazione degli strumenti.
  3. SCIA allo SUAP, se richiesta per la tua attività.
  4. Comunicazione unica al Registro Imprese: partita IVA, INPS ed eventuale Albo artigiani.

Quanto costa aprire

Il punto che molti sottovalutano: il tuo tempo

Chi apre pensa ai permessi, ai costi, all'arredamento. Quasi nessuno pensa a quanto tempo se ne andrà al telefono: chiamate mentre sei con le mani di una cliente tra le tue, interruzioni continue, buchi in agenda per un appuntamento saltato. E messaggi a cui rispondere la sera, dopo la chiusura.

Avere un'attività non deve voler dire regalarle anche il tuo tempo libero.

Per questo la prenotazione online non è un optional:

Come scegliere l'app giusta: le domande da farsi

Perché esiste HoPosto: il tuo tempo

Pensiamo che chi ha un'attività abbia diritto al proprio tempo libero. Su HoPosto il 54% delle prenotazioni arriva mentre l'attività è chiusa o in pausa (dati HoPosto, ultimi 90 giorni, ottobre 2026). HoPosto è nato per restituirti quel tempo.

La differenza di HoPosto: la disponibilità reale sulla mappa

Essere sulla mappa non basta: lo fa già Google. Lì il cliente vede che esisti e quando sei aperto, ma di solito per sapere se hai posto deve chiamarti, e se sei con le mani di una cliente tra le tue quella chiamata va persa.

Su HoPosto la mappa mostra la disponibilità reale. Se a un cliente serve una ricostruzione adesso, o alle 16:30, cerca e vede solo chi ha un posto libero quando gli serve.

Per il tuo studio vuol dire che, quando hai un buco in agenda, ti trova proprio chi cerca una ricostruzione in quel momento, senza che tu debba alzare il telefono.

Un'app per il tuo studio, e per tutto il resto

Molte app di prenotazione sono di settore: i tuoi clienti le scaricano solo perché le usi tu, e per il resto del tempo restano dimenticate sul telefono. HoPosto funziona al contrario: il cliente la scarica la prima volta per prenotare da te, ma con la stessa ricerca per disponibilità trova anche il barbiere, il veterinario, il nutrizionista, la palestra, il campo da calcetto. L'obiettivo è che diventi l'app che apre ogni giorno. E un'app che resta sul telefono dei tuoi clienti tiene il tuo studio a portata di mano.

Cosa fa HoPosto per il tuo studio

Ogni funzione nasce da un problema preciso di chi lavora su appuntamento. Ecco cosa fa e perché.

Domande frequenti

Quanti soldi servono per aprire uno studio nail?

Per uno studio base bastano circa 10.000–15.000 €; uno studio grande o in centro può arrivare a 50.000–70.000 €. Le voci principali sono affitto e deposito, postazioni con aspiratori, lampade e la prima scorta di prodotti. Sono stime di siti di settore, non dati ufficiali: cambiano molto con città, metratura e attrezzatura nuova o usata.

Quanto guadagna un'onicotecnica?

Non esistono dati ufficiali sul guadagno dei titolari di questa attività: le cifre che si leggono online sono stime senza fonte e spesso si contraddicono.

Il conto che conviene fare prima di aprire è semplice: appuntamenti al giorno × prezzo medio × giorni di apertura. Con 6 appuntamenti al giorno a 30 € per 22 giorni, per esempio, incassi circa 4.000 € al mese. Da lì togli affitto, prodotti, utenze, commercialista, tasse e contributi. Quello che resta è il tuo guadagno, e dipende soprattutto da quante ore riesci a riempire.

Quante tasse paga un'onicotecnica in regime forfettario?

Con il regime forfettario non paghi l'IRPEF sul guadagno reale: il reddito si calcola applicando agli incassi un coefficiente fisso, che per questa attività è del 67%. Su quel reddito, tolti i contributi previdenziali versati, paghi un'imposta del 15%, che scende al 5% per i primi 5 anni se l'attività è davvero nuova (niente partita IVA nei 3 anni prima e non è la prosecuzione di un lavoro che facevi già). Il regime vale fino a 85.000 € di incassi l'anno e non puoi entrarci se l'anno prima hai avuto più di 35.000 € di stipendio o pensione.

Esempio: con 30.000 € incassati in un anno, il reddito su cui si calcolano le tasse è 20.100 € (67%). Al 5% sono circa 1.005 € di imposta, al 15% circa 3.015 €, prima di togliere i contributi.

A parte ci sono i contributi INPS della Gestione artigiani: nel 2026 la quota fissa è di 4.521 € l'anno, dovuta anche se guadagni poco, più il 24% sulla parte di reddito sopra 18.808 €. Chi è nel forfettario può chiedere all'INPS la riduzione del 35%, che porta la quota fissa a circa 2.939 € ma riduce anche la pensione futura.

Che codice ATECO serve per uno studio nail?

Con la classificazione ATECO 2025 il codice è 96.22.01 «Servizi di manicure e pedicure» (prima era 96.02.03). Se fai anche trattamenti estetici si aggiunge il 96.22.09. I coefficienti del forfettario sono ancora quelli della tabella del 2014, collegata ai vecchi codici: fai confermare il codice al commercialista o alla Camera di Commercio quando apri la pratica.

Cifre e aliquote aggiornate a ottobre 2026: verifica sempre con il tuo commercialista.

Programma Fondatori

Prova HoPosto

Potete provare gratis per 12 mesi, senza impegno, e poi decidete voi se continuare. L'offerta è a tempo limitato.

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Le regole sugli onicotecnici sono incerte e cambiano da regione a regione: prima di aprire, chiedi per iscritto allo SUAP del tuo Comune quale qualifica richiede per l'attività che vuoi svolgere.

Fonti